FIAT SCUDO

MODELLO 2026

Rinnovato sotto pelle e negli allestimenti, il van di fascia intermedia si mantiene attuale adottando propulsori turbodiesel ed elettrici adatti alla maggior parte delle mission. Al debutto i 2,2 litri a gasolio da 150 e 180  CV, come entry-level resta il 1.5 da 120 CV

Due formati di carrozzeria, due configurazioni funzionali, due tipologie di motorizzazioni, entrambe con una pluralità di varianti, due livelli di allestimento e una serie speciale del look più sportivo. Diesel o elettrico, lo Scudo è protagonista del trasporto merci in Italia e in Europa: si adatta a una pluralità di ruoli, è il “socio in affari” scelto da molti artigiani, commercianti e piccoli imprenditori per le rispettive attività ed è all’avanguardia anche dal punto di vista tecnico. Con il debutto del model-year 2026, il van di formato intermedio di Fiat Professional adotta infatti una nuova generazione di motori turbodiesel, compatibili con l’impiego di gasolio sintetico HVO-XTL e a norme Euro 6.4 bis, confermando d’altra parte le varianti elettriche da 100 kW (136 CV) di potenza massima e 260 Nm di coppia, differenti per il taglio delle batterie, da 49 o 75 kW, separate da 5000 euro a livello di listino e con il 50% di autonomia in più per il modello più prestazionale (rispettivamente 224 e 350 km).

La gamma dei motori termici comprende il 1.5 Diesel da 120 CV, abbinato esclusivamente al cambio meccanico a 6 marce e disponibile anche nell’allestimento entry-level denominato EasyPro, e il 2.2 Diesel da 150 e 180 CV, con il primo proposto sia con la trasmissione manuale a 6 marcia sia con l’automatico a 8 rapporti e modalità manuale-sequenziale, e il secondo offerto solo con l’automatico EAT8. Nel dettaglio lo Scudo EasyPro, fornito solo in tinta Bianco Gelato, costa 27.700 euro messa su strada esclusa e permette un risparmio di 1500 euro rispetto alla versione “base” con il “millecinque” turbodiesel da 120 CV a fronte della presenza del sedile passeggero singolo (ma la panchetta biposto è proposta in opzione a 600 euro), dell’indisponibilità della paratia divisoria parzialmente vetrata e fonoassorbente e dei rivestimenti del vano merci e dell’assenza dei fendinebbia e dei retrovisori termici, regolabili e ripiegabili elettricamente, dotazioni offerte in opzione sull’allestimento appena superiore.

Sempre in tema di allestimenti, lo Scudo del 2026 si propone anche nella versione sportiveggiante S-Design, caratterizzata da grafiche specifiche sulla carrozzeria e disponibile con i motori 2.2 Diesel da 150 CV con cambio manuale e da 180 CV con trasmissione automatica e con l’elettrico dotato di batteria da 75 kW. A fronte di un equipaggiamento di serie più completo che mai, il listino è di 4000 euro superiore alle corrispondenti varianti dello Scudo “base” ma con un sensibile vantaggio cliente dovuto al valore delle dotazioni aggiuntive. L’Icon Pack prevede paraurti verniciati, fendinebbia anteriori e specchietti retrovisori esterni ripiegabili. I fari full LED offrono una maggiore profondità nell’illuminazione e la commutazione automatica abbaglianti-anabbaglianti, i cerchi in lega Diamond Cut firmano l’eleganza della nuova versione. Il sistema Moduwork incrementa la versatilità del veicolo creando una postazione di lavoro funzionale, integrandosi perfettamente con il vano di carico per massimizzare lo spazio e l’utilità. Il Winter Pack incorporta i sedili anteriori e il volante riscaldabili, a beneficio dell’impiego nei climi più freddi e soprattutto per l’eScudo elettrico. Inoltre, radio Nav DAB, telecamera Dynamic Surround View, Blind Spot Detection (BSD), Flankguard, retrocamera e Comfort Pack con Keyless Start e Access per sbloccare le serrature semplicemente con la chiave in tasca e avviamento a pulsante.

Due i formati di carrozzeria, M e XL, con lunghezze rispettivamente di 4891 e 5331 mm, per una lunghezza di carico di 2512 e 2860 mm, un’altezza interna di 1278 mm e una larghezza massima di 1628 mm e minima tra i passaruota di 1278 mm. Con un’altezza esterna di soli 190 cm, il vano merci è spazioso e può contenere merci fino a 6,6 metri cubi  di volume nella configurazione XL con Magic Cargo (vano passante sotto il sedile passeggero e seduta sollevabile, per 500 dmc supplementari), per una portata massima di 1,4 tonnellate. Senza questa opzione la capacità di carico scende a 6,1 metri cubi, mentre il formato M siattesta a 5,3 metri cubi, ampliabili a 5,8. Grazie alla funzionalità Magic Cargo, i professionisti del trasporto possono estendere l’area di carico: fino a 3674 mm nella versione standard e fino a un massimo di 4020 mm nella versione XL.

La posizione di guida confortevole e la compattezza dello Scudo consentono agli utenti di trascorrere una giornata di lavoro senza stress, anche nei viaggi più lunghi: è comodo quanto un’automobile. Il sedile anteriore è regolabile anche in altezza e la zona centrale della panchetta biposto sul lato interno può essere utilizzata come tavolo per prendere appunti, compilare una bolla di consegna o per scrivere su computer e tablet o, in pausa pranzo, come supporto per pranzare senza scendere dal veicolo. Inoltre, lo Scudo 2026 è dotato di diversi vani funzionali, come il portaoggetti centrale superiore, portabicchieri più grandi sia sul lato destro sia su quello sinistro e un portaoggetti più grande nel pannello centrale, con spazio per 2 smartphone, di cui uno con caricatore induttivo (quest’ultimo disponibile come optional).

Per quanto riguarda i sistemi di assistenza alla guida, il nuovo Magic Mirror è una funzionalità inedita che visualizza su un nuovo specchietto retrovisore digitale due diverse visuali in modo che il conducente possa eseguire qualsiasi manovra in sicurezza. Le immagini provengono da due telecamere, una sotto lo specchietto laterale destro e una sopra le porte posteriori. In questo modo si ottiene una visuale posteriore durante la guida e una visuale laterale sul lato destro dell’area cieca, aiutando i professionisti nelle loro manovre quotidiane. Di serie lo Scudo offre sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS) che assicurano comfort e sicurezza durante il viaggio. Tra questi l’ISA, l’Intelligent Speed Assist con riconoscimento dei limiti, il Driver Attention Alert, il Lane Keep Assist, in grado di rilevare i bordi della strada anche a velocità sostenute e di emettere avvisi sonori e visivi se il veicolo sta lasciando la propria corsia, nonché la frenata automatica d’emergenza  Emergency Braking System con rilevamento di pedoni e ciclisti.

Nel segno della connettività e della sicurezza, lo Scudo modello 2026 conferma e amplia le dotazioni che esaltano l’efficienza nell’utilizzo quotidiano e nella gestione da remoto da parte dei fleet manager. La radio di serie è dotata di un ricevitore DAB con monitor tattile  da 5 pollici con una porta USB integrata. Per di più, il conducente potrà effettuare e ricevere telefonate senza distogliere l’attenzione dalla strada.
Il sistema di infotainment più avanzato, disponibile con o senza navigazione integrata, è dotato di un touchscreen a colori da 10 pollici, un sistema DAB per auto, un lettore MP3, 4 ingressi USB e connessione Wi-Fi. Inoltre, la predisposizione per i sistemi Apple CarPlay e Android Auto consente ai clienti di utilizzare il proprio smartphone a mani libere in tutta sicurezza e senza distrarsi dalla guida. Apple CarPlay dispone anche del controllo vocale Siri e funziona anche con i comandi del veicolo: manopole, pulsanti, touchpad o touchscreen. Tutte le app supportate da CarPlay sono state progettate per essere utilizzate facilmente e in modo accessibile, in modo che il conducente non debba distogliere lo sguardo dalla strada. Con Android Auto, tutte le app vengono visualizzate sull’interfaccia dello schermo della radio, consentendo al conducente di accedere a tutti i contenuti e di utilizzare Google Maps e Google Play Music in modo sicuro e semplice.

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