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INTERVISTE

GIUSEPPE MAZZARA – KIA

IN EDICOLA
EDITORIALE

Le avete viste in copertina. E in particolare nell’angolo in alto a destra. La maggior parte delle novità del 2026 sarà rappresentata da modelli 100% elettrici. Al punto che abbiamo selezionato i migliori e li descriviamo sinteticamente, in attesa di provarli poco prima del loro ingresso sul mercato e in concessionaria, nei prossimi numeri di Green Mobility Auto&Travel. Le auto 100% termiche in arrivo sono  solo supersportive come la Ferrari Amalfi, ché la stessa Porsche 911 Turbo S ha guadagnato un sistema ibrido per arrivare a esprimere 711 CV e ridurre le sue emissioni inquinanti. Poi ci sono le ibride plug-in, anch’esse “aiutate” dal legislatore italiano nella loro diffusione grazie a un trattamento fiscale di favore indirizzato a quei dipendenti di aziende che le affidano in uso promiscuo (cioé professionale e personale). Qui Audi sta dettando le regole, con una gamma che prevede su quasi tutti i modelli almeno una (ma sovente sono due, contando solo i livelli di potenza) variante PHEV. Ne riferiamo nel servizio d’apertura che racconta il nostro primo contatto con le Q3, Q5 e A3, in attesa di testare il resto dell’offerta elettrificata della Casa di Ingolstadt.
Tutto questo accade mentre la politica tituba: l’Europa, nonostante parole d’apertura verso i carburanti sintetici (e-fuels) e l’impiego di metalli leggeri prodotti in Europa, continua a guardare al 2035 come l’anno della svolta per il bando alla vendita delle vetture termiche e ibride, ché, a leggere bene le proposte tese a evitare il divieto, si comprende in pochi istanti che al momento sono inattuabili, impraticabili. Non solo: la stessa Europa è la prima a sostenere che saranno poi le amministrazioni pubbliche a orientare le scelte degli automobilisti, con i divieti d’accesso nelle città, e i governi nazionali, operando sulla leva fiscale per rendere antieconomico l’utilizzo delle vetture non elettriche.
E quindi? L’unica via d’uscita è leggere anche nel 2026 Green Mobility Auto&Travel, per tenersi informati e per conoscere tutto ma proprio tutto sulle vetture elettrificate, che noi proviamo quotidianamente e con le quali viaggiamo per riferirne anche con il metro di giudizio dei lettori e non solo con quello del pilota professionista.

Alessandro Rigatto

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